I codici QR per applicazioni mobili

Cosa sono i codici QR? In inglese QR sta per “risposta rapida”. Sono uno strumento per la raccolta automatica di grandi quantità di dati, molti di più di un codice a barre tradizionale. Possono essere letti dai dispositivi mobili (tablet, smartphone) indipendentemente dal grado di rotazione (da 0 a 360 °) e cessano di essere leggibili solamente quando gran parte di essi sono stati cancellati e/o deteriorati. Le informazioni vengono memorizzate con una certa tolleranza agli errori, il che garantisce che il codice possa essere letto correttamente, anche se parzialmente corrotto. Durante la loro creazione, il livello di tolleranza agli errori può essere impostato sul 7, 15, 25 o 30% dell’area.

La tecnologia dei codici QR è stata progettata per le esigenze dell’industria automobilistica nel 1994 dalla società giapponese Denso, che l’ha poi resa pubblica. Poiché i diritti di brevetto non sono stati esercitati, successivamente, il loro utilizzo si è esteso oltre a quello industriale.

Come vengono utilizzati i codici QR attualmente? indirizzi web, SMS, biglietti da visita (contatti), impostazioni WiFi, indirizzi e-mail, coordinate GPS, numeri di telefono, inviti alle riunioni, pagamenti bancari, testo libero e molto altro ancora.

Abbiamo deciso di utilizzare questa tecnologia per la nostra nuova applicazione mobile, dedicata in particolare al settore alberghiero, dove sfruttiamo i codici QR per localizzare con precisione un eventuale problema riscontrato all’interno di una stanza: è sufficiente selezionare la posizione della stanza nell’applicazione mobile usando il codice QR e descrivere la situazione (es. perdita rubinetto) per caricare automaticamente e correttamente tale informazione sul server. Ciò consente di risparmiare tempo e di eliminare gli errori legati all’inserimento manuale dei dati.